Approfondimenti

Corart di Desio è un unico interlocutore per progettare, ristrutturare e arredare

I lavori sulle unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale al 50% sono quelli indicati nell’articolo 3 del Dpr 380/2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia:

  • Interventi di manutenzione ordinaria: gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
  • Interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
  • Interventi di restauro e di risanamento conservativo: tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio;
  • Interventi di ristrutturazione edilizia: tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Sono compresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica.
  • Interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune;
  • Lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi. Sono compresi gli interventi idonei a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi;
  • Interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.
  • Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, quali esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato.

Servizio di ristrutturazione chiavi in mano

Il nostro team di lavoratori specializzati saranno a vostra disposizione per l’esecuzione dei lavori previsti, in tutto o anche solo in parte, a seconda delle necessità del cliente.
RISTRUTTURAZIONI
Consulenza Ristrutturazione Monza

CHI PUÒ BENEFICIARE DELLA DETRAZIONE

L’agenzia delle Entrate indica che possono beneficare dell’agevolazione fiscale non soltanto i proprietari degli immobili oggetto di ristrutturazione, ma anche il comodatario e l’inquilino. Possono pertanto usufruire del bonus:

  • il proprietario o il nudo proprietario,
  • il titolare di un diritto reale di godimento: usufrutto, uso, abitazione o superficie,
  • l’inquilino o il comodatario,
  • i soci di cooperative divise e indivise, e di società semplici,
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce,
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile, a patto che spese e bonifici risultino intestati a lui.

PER USUFRUIRE DEL BONUS È NECESSARIO


  • Inviare all’Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata, tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl
  • pagare le spese detraibili attraverso bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento (Bonifico “Parlante”).


In sede di dichiarazione dei redditi è fondamentale indicare i dati catastali dell’immobile e, su richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, presentare i seguenti documenti:

  • le abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se le abilitazioni non sono previste è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la data di inizio dei lavori e l’indicazione che i lavori svolti rientrano tra quelli detraibili.
  • domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti
  • ricevute di pagamento dell’I.C.I. (I.M.U.), se dovuta
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali
  • in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori
  • comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’Azienda Sanitaria Locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute
  • ricevute dei bonifici di pagamento.

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